l’orientamento mi guida in uno spazio di punte di stelle e la mente l'attraversa tra dettagli astratti che rapiscono i sensi brevi scintille di luce viaggiano sugli asintoti di un precario equilibrio rette che s'avvicinano -nel medesimo universo- senza mai raggiungersi sfiorandosi a volte scivolando assieme nel miraggio d'un orizzonte lungo un filo di rame che le mie ruote prive di gomma trattengono e percorrono l’assenza di una rotta su questo piano cartesiano è un gioco senza regole due entità opposte in una singola tessera d’un puzzle illimitato e scomposto dove il mio spirito è la scatola che contiene il Tutto in questo viaggio infinito alla ricerca dell'intersezione tra un Limite ed un'Idea