Era lì, su un banco d'un negozio d'antiquariato della "Rive Gauche" che era ancora umida della pioggia caduta abbondante nella mattinata. Aldilà dell'argine, la Senna gonfia e potente, appariva come una pennellata d'inchiostro in quel tardo pomeriggio primaverile e, sulla corrente, sembravano danzare miliardi di riflessi come fossero coriandoli. La "Rive Gauche" è il quartiere degli intellettuali, degli artisti; quella parte di Parigi in cui nacque la Bohéme. Quella parte della Senna che è sempre stata considerata il centro della vita letteraria parigina, o meglio ancora, europea. Lì si trova l'università La Sorbonne e si trova anche l'apice della vita artistica che ancora scorre e si alimenta tra le Rue del quartiere latino e Montparnasse. Era lì, dicevo, smarrito tra mille altri oggetti antichi, vecchi libri, penne stilografiche e quaderni dalle copertine nere. Alcuni contenevano disegni o testi scritti con una bella grafia in lingu...