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Visualizzazione dei post da novembre, 2014

Donne senza peli

Abbiamo provato a pizzicare le corde dell'ironia femminile per una antologia poetica dal titolo "Donne senza peli" (sulla lingua, ovviamente) per sollecitare la vena ironica, anzi la voglia di prendere in giro il "maschio" con i versi. Questo Evento è il termine dell'iniziativa avviata con la fan page "donne senza peli" contenitore telematico delle poesie partecipanti. Nel corso della manifestazione sarà presentato un volumetto contenente le poesie che hanno partecipato. Le Autrici nell'occasione leggeranno ognuna la propria poesia con l'accompagnamento musicale e la giuria ed il pubblico sceglieranno le vincitrici.

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Apericena con Poesia e Musica dedicata a Rino Gaetano. Ci incontriamo al CIAO RINO per la lettura di poesie, scritte e lette dagli stessi autori, dedicate a Rino di cui si leggeranno brani. Sottofondo musicale e accompagnamento di sbicchierata poetica con prosecco e buffet. PRENOTAZIONI: 
il 2 novembre del millenovecentosettantacinque ero andato a comperare il latte in una latteria di via delle Cave all'Appio Tuscolano, ancora ce ne stavano di latterie. Avevo già preso il latte nel banco frigo e pagato alla cassa che, mentre uscivo, una radiolina trasmise la notizia dell'omicidio di Pier Paolo. Ascoltai fermandomi un attimo sulla soglia del bar girandomi a guardare la radiolina che era poggiata su una mensola assieme ai biscotti. Poi uscii e forse non ci pensai più molto. Ne avevo sentito il nome solo qualche volta in TV. Avevo circa 11 anni. Il nome di Pier Paolo quel giorno però entro nella mia coscienza. Dire che l'ho sempre sentito come un amico è pacchiano, ma è così. Ciao Paolo ho messo la tua strofa tra virgolette nella mia poesia ... oppure è la mia poesia che è nata attorno alla tua strofa?

2 novembre 1975

Roma puttana che t'affacci al finestrino ti vendi sulle strade per per un tozzo di pane dalle ville del gianicolo alle borgate sull'aniene Roma zoccola che come un ratto rubi e ti nascondi nel Sistema delle sue stesse fogne Roma squallida cortigiana nei salotti barocchi delle redazioni di partito o in quelli politici corrotti Roma grembo della chiesa fallita retorica eredità di un potere arcaico belva affamata di un futuro che non ti appartiene Roma che fai la bella vita collusa con principi e massoni al soldo della pubblicità "stupenda e misera città, le piccole cose in cui la grandezza della vita in pace si scopre, come andare duri e pronti nella ressa delle strade, rivolgersi a un altro uomo senza tremare, non vergognarsi di guardare il denaro contato" Roma, Sistema e Politica Stato e Polizia Roma,l'informazione tradita, il malcostume e la chiesa appassita Roma che spegni le speranze sui marciapiedi bui nel fumo dei lacrimogeni. nella n...