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alla fine del sogno

Florence
dal fast food di Mel
ubriaca persa
ed invecchiata
ora lavorava da mc donald

uno scatolone di libri
raccontava
storie mai ascoltate

il miagolio
d'una gatta
grigia e schiva
che s'offriva solo
alla prima carezza
sopra vi dimorava

sentii il calore
di mio fratello
come una sorpresa
sulla panchina
di quell'eterna giovinezza
e m'apparvero
puerili desideri

sul ponte in ferro
carico di gente
sventolava una bandiera
coi colori della libertà

e quando poi
verso le nove
mi son svegliato
ci stavi anche tu
che - dall'uscita -
eri entrata nel mio sogno

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