forse quell'aria insolita
che lì dentro s'inspirava
violentava l'etichetta
l'anarchia che ci brindava
forse quell'aria insolita
che lì dentro t'investiva
col chiassare mai discreto
di tanta varia umanità
tutta intenta a cazzeggiare
e a lasciar fuori la realtà
forse quell'aria insolita
partoriva la sorpresa
per un cetriolo che fiorì
e le dotte rimostranze
d'una sadica dentista
che per colmo di sfortuna
ci capiva di semenze
forse quell'aria insolita
di quell'Amica che lo sa
sempre aperta la sua porta
di gazzarre intellettuali
e demenze passionali
forse quell'aria insolita
d'una burla sempre accesa
con la penna d'un fagiano
ben piantata nel sedere
sullo scranno di baldoria
e capobanda di sicuro
più ignorante delle fate
capito niente, mi spiace. mi piace comunque l'idea della fata ignorante con la penna di fagiano ben piantata nel sedere, ma chi sarebbe?
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