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radio bagdad

un boato
assorda la Ragione
assopita nella preghiera

la polvere della velocità
di sirene in corsa
entra nel naso
e brucia negli occhi

bruciano spezie nel mercato
ed una mucca ride
sopraffatta da stupore
d'esser lei stessa
ancora viva

bruciano e fumano ancora
pezzi di carne e sangue
con brandelli di vita
ancora negli occhi

una bambola americana
tra le dita
pare nuova
col sorriso finto ancora acceso

il grido d'una donna
i denti bianchi
nell'urlo feroce d'un padre

e fuoco di vendetta che l'arde

e ancora

ancora brucia la terra
questa terra e questa aria
e brucia
ogni dio nei resti
miseri di uomini e cose

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OSCAR PIOVOSI

OSCAR PIOVOSI Pittore "Il viaggio" di Sergio Carrivale Oscar Piovosi, sebbene sia un pittore figurativo, nelle sue opere trascende dall’immobilità concettuale del soggetto: in ogni suo dipinto è presente un richiamo alle forme metafisiche dell’esistenza, alle abitudini, alla routine da cui attinge a piene mani istanti di “folklore” scoprendo con l’occhio dell’osservatore attento, attimi consueti, ormai invisibili nel corso del trantran quotidiano raccontato dall’artista con un didascalismo oggettivo che nasconde però significati molto profondi. Le figure di Oscar appaiono contornate in maniera assai definita, quasi come le mele di Cézanne, rendendo così il contorno stesso il confine entro cui la figura “esiste” e viene percepita in senso reale, mentre gli altri elementi dell’opera implodono in un secondo piano e nello sfondo restituendo al soggetto una forte identità semantica. Un’identità che trascina con sé le peculiarità proprie dell’indiv...

ripensamenti

ho sentito la tua carezza sfiorarmi con la forza d'un pugno e scuotermi per le spalle delicata come un bacio sulla sponda delle labbra tra i flutti impazziti d'ebbrezza fanciulla dove mi son bagnato le vesti e nel freddo dello spazio ho assaporato l'esistenza della tua pelle assente ho sbattuto i piedi e urlato in una contrazione irreale e... contando ogni sillaba ti ho pensato tanto, sai? ma questo - forse - non te lo dovevo dire

solo dubbi

non occorre lamentare approfondire giudicare e lacerare quel silenzio dopo i colpi di fucili indottrinati solo rabbia ancor più atroce che dolore nel sangue ancora crudo che ci affoga l'intelletto non importa chi e neppure come le idee sopravvivono alle raffiche ideologiche dell'odio nessuno colpevole nessuno innocente solo i dubbi l'avranno franca