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Christopher Gunness - portavoce dell'UNRWA Gaza: "carneficina continua"

I bombardamenti israeliani uccidono altre diciannove persone ferendone almeno altre 100 a Gaza in una scuola delle Nazioni Unite. Il pretesto è sempre lo stesso e ormai non fa più scalpore: la scuola, dice Benjamin Netanyahu, era un covo di terroristi. Ma l'attacco, e l'ennesimo eccidio, stavolta viene condannato da Christopher Gunness, portavoce
dell'UNRWA, che ha accusato le forze israeliane apostrofandone l'operato come "fonte di vergogna universale". E prosegue: "Subito dopo l'attacco
abbiamo visitato la scuola e le prove raccolte, l'analisi dei frammenti, dei crateri e di altri danni ci confermano che si è trattato di un attacco dell'artiglieria israeliana che ha colpito la nostra scuola, in cui si trovavano 3.300 persone che avevano cercato rifugio. Condanno nei termini più forti possibili questa grave violazione del diritto internazionale da parte delle forze israeliane. Chiedo alla comunità internazionale di adottare un'azione politica internazionale per porre immediatamente fine alla carneficina continua." 
Le bombe israeliane hanno colpito la scuola dell'Onu nella Striscia di Gaza dopo che le truppe di terra di Israele avevano ripetutamente effettuato diversi raid sul territorio. E' la seconda volta in una settimana che una scuola delle Nazioni Unite, riparo per centinaia di palestinesi senzatetto, viene colpita.
Gunness ha inoltre detto che i rappresentanti delle Nazioni Unite avevano informato le forze israeliane circa la posizione esatta della scuola per ben 17 volte!  
Sempre da fonti dell'O.N.U. viene aggiornato il bilancio delle vittime della ferocia israeliana in almeno 1.363 palestinesi.

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