Passa ai contenuti principali

La guerra dei bambini a Gaza.

La scuola colpita dalle bombe israeliane
Ormai sono centinaia i bambini uccisi solo nel mese di luglio, sono migliaia i feriti e infine è la totalità dell'infanzia Palestinese che subisce danni irreversibili da questa guerra inutile come ogni altra guerra; assurda e cieca colpisce come in ogni altro paese popoli inermi e in questi gli inermi tra gli inermi. Qualche giorno fa l'ennesimo massacro ha luogo in un asilo-scuola gestito dall'O.N.U.: tre razzi sono caduti tra i bambini, le madri e i volontari. Nessuna giustificazione può essere addotta ad un esercito che è tecnologicamente estremamente avanzato. Non si può essere trattato di un errore (si legga l'articolo della parlamentare israeliana di estrema destra Ayelet Shaked a questo indirizzo http://www.losai.eu/israele-parlamentare-donna-dobbiamo-uccidere-tutte-mamme-palestinesi/). C'è la volontà assoluta di eliminare un popolo fin dalle radici. Non mi stancherò mai di affermare che i veri colpevoli non si trovano in medio oriente ma sono sparsi sull'intero pianeta grazie al disinteresse o all'interesse economico di alcuni. Di fatto Israele ha licenza di genocidio. Prove tecniche di un nuovo Nazismo. Poiché dalla memoria nulla ha imparato se non la tecnica più efficace di sterminio.

Commenti

Post popolari in questo blog

OSCAR PIOVOSI

OSCAR PIOVOSI Pittore "Il viaggio" di Sergio Carrivale Oscar Piovosi, sebbene sia un pittore figurativo, nelle sue opere trascende dall’immobilità concettuale del soggetto: in ogni suo dipinto è presente un richiamo alle forme metafisiche dell’esistenza, alle abitudini, alla routine da cui attinge a piene mani istanti di “folklore” scoprendo con l’occhio dell’osservatore attento, attimi consueti, ormai invisibili nel corso del trantran quotidiano raccontato dall’artista con un didascalismo oggettivo che nasconde però significati molto profondi. Le figure di Oscar appaiono contornate in maniera assai definita, quasi come le mele di Cézanne, rendendo così il contorno stesso il confine entro cui la figura “esiste” e viene percepita in senso reale, mentre gli altri elementi dell’opera implodono in un secondo piano e nello sfondo restituendo al soggetto una forte identità semantica. Un’identità che trascina con sé le peculiarità proprie dell’indiv...

ripensamenti

ho sentito la tua carezza sfiorarmi con la forza d'un pugno e scuotermi per le spalle delicata come un bacio sulla sponda delle labbra tra i flutti impazziti d'ebbrezza fanciulla dove mi son bagnato le vesti e nel freddo dello spazio ho assaporato l'esistenza della tua pelle assente ho sbattuto i piedi e urlato in una contrazione irreale e... contando ogni sillaba ti ho pensato tanto, sai? ma questo - forse - non te lo dovevo dire

solo dubbi

non occorre lamentare approfondire giudicare e lacerare quel silenzio dopo i colpi di fucili indottrinati solo rabbia ancor più atroce che dolore nel sangue ancora crudo che ci affoga l'intelletto non importa chi e neppure come le idee sopravvivono alle raffiche ideologiche dell'odio nessuno colpevole nessuno innocente solo i dubbi l'avranno franca