Hamas, a nome del popolo Palestinese ha diritto di dire no a qualsiasi proposta che ritenga dannosa per i palestinesi e per i loro diritti. Gli accordi del 2009 e del 2012 sotto la supervisione egiziana e quelli del 2011 sullo scambio di prigionieri sono stati violati dagli israeliani. E' chiaro che il problema è Israele che crede, con la complicità dell'occidente, di poter fare indisturbata quel che vuole in M.O. grazie al silenzio della società civile contro un fantomatico terrorismo con cui ci si riempie la bocca restando a guardare migliaia di civili massacrati nelle loro case.
Se davvero si volesse raggiungere un cessate il fuoco, dovrebbero essere attuate delle iniziative importanti per far pressione su Israele, ma la linea attuale è quella dell'appoggio incondizionato (fornitura di armi e di fondi dagli USA ad israele).
Si insiste nel dire che Hamas usa i civili come scudi umani ma quel che passa inosservato è che gaza non esiste più. Solo un cumulo enorme di macerie, la popolazione senza cibo né acqua, scuole e ospedali distrutti. Si vuol far credere che ai miliziani di hamas non importa la vita dei propri figli e familiari, ma non è così. Hamas combatte per loro esattamente come hanno fatto i partigiani nella seconda guerra mondiale.
I leader delle Brigate al-Qassam stanno ancora combattendo per questo a Gaza. Le loro case sono state bombardate dal primo giorno. Le loro famiglie e vicini di casa sono stati uccisi.
I crimini di guerra sono commessi dagli Israeliani ma la colpa ricade sulle vittime Palestinesi.
Ci sono centinaia di giornalisti che rappresentano la maggior parte dei mezzi di comunicazione in tutto il mondo. Ogni volta che le bombe israeliane cadono in qualsiasi luogo, i giornalisti possono andare a ispezionare, e nessuno di loro nessuno ha mai riferito di aver visto bombe, razzi o anche solo combattenti negli obiettivi distrutti. Una qualsiasi inchiesta internazionale potrebbe provare senza alcun dubbio che gli israeliani stanno mentendo. M a questo non interessa ai paesi civili.
Gli israeliani parlano di alcuni civili morti, 3 su un totale di 64 vittime israeliane, ma non parlano degli obiettivi militari che sono stati colpiti da Hamas ( basi militari, aeroporti...) mentre Israele colpisce prevalentemente centri abitati da civili. Se Hamas prevedesse di attaccare i civili, ci sarebbero obiettivi molto più semplici da colpire come scuole, cinema e stadi, ma questi non sono gli obiettivi di hamas.
Commenti
Posta un commento