uno dopo l’altro
mordono la terra
come fosse latte
dall’ultimo seno offerto
ma respirano polvere
e sangue prima del buio
poi - in un attimo di ultima pietà
gli occhi si spengono
e umilmente scompare la vita
toglie il disturbo
liberandomi dall’imbarazzo
di guardare la sua pelle annerita
la foto dei suoi brandelli
e quel che resta dei suoi giochi
ancora dondolanti
sull'altalena dei sogni
che ancora non capiva
la violenza genera silenzio
e cecità
e i miei occhi distratti
quando mi volto altrove
sono pietre
sul cumulo dell’umanità
sto sbagliando
ma sono ancora qui
- vivo -
inutile spettatore della pubblicità
tra una strage e l’altra
ma in un angolo buio
della mia parte buona
sento suonare ancora le sirene
e le bombe che urlano
mi sfiora l’odore di morte
ma solo per un secondo
e poi
mi turo il naso
sono morto come loro
dentro questa mia apatia
mordono la terra
come fosse latte
dall’ultimo seno offerto
ma respirano polvere
e sangue prima del buio
poi - in un attimo di ultima pietà
gli occhi si spengono
e umilmente scompare la vita
toglie il disturbo
liberandomi dall’imbarazzo
di guardare la sua pelle annerita
la foto dei suoi brandelli
e quel che resta dei suoi giochi
ancora dondolanti
sull'altalena dei sogni
che ancora non capiva
la violenza genera silenzio
e cecità
e i miei occhi distratti
quando mi volto altrove
sono pietre
sul cumulo dell’umanità
sto sbagliando
ma sono ancora qui
- vivo -
inutile spettatore della pubblicità
tra una strage e l’altra
ma in un angolo buio
della mia parte buona
sento suonare ancora le sirene
e le bombe che urlano
come le madri
e piangere fango vite innocenti
calpestate dai carri armati
non lo vedo più
non lo sento più
non lo tocco più
e piangere fango vite innocenti
calpestate dai carri armati
non lo vedo più
non lo sento più
non lo tocco più
mi sfiora l’odore di morte
ma solo per un secondo
e poi
mi turo il naso
sono morto come loro
dentro questa mia apatia
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